Stavo venendo da te.Tenevo i pugni stretti in tasca e il cuore m'impazziva di luce.Un fiume in piena il mio sguardo.Solo pensare il tuo nome mi scaldava il sangue.Eri il mio laccio emostatico.Ti stringevo forte e tu mi mostravi la vena.Tenera e pulsante,come una piccola madre che accarezza la testa al figlio appena nato.Anche in mezzo alla gente avevamo un nostro cerchio magico dove stare da soli.L'iniziazione degli occhi.La tenerezza delle mani. Missis Strangelove aveva bevuto troppo.Come fanno le ragazzine al primo appuntamento.Ma ora era una donna .Il ragazzo greco ebbe mille premure e la portò nelle fessure della notte.La fece sentire a casa.Nell'immensa casa del suo cuore di mercurio.E lei vide i suoi giardini segreti,i suoi melograni e le rose e la sabbia di Pafos sulla punta delle sue dita. Era una nuova alba,era una perla che luccicava al sole.era l'odore della terra dopo un temporale. Ora c'è un Tempo nuovo ,un riverbero di tristezza e un vorticoso desiderio di gioia. Missis Strangelove sente che tutto questo è meraviglioso.E' oltre l'Amore.Non esistono parole per dirlo . *c'era come un piccolo tormento sottile dentro i miei occhi notturni...correvo a perdifiato e poi cadevo .e mi sanguinavano le ginocchia. mia nonna mi portava al cimitero e cambiavamo l'acqua ai fiori dei morti-stavamo sedute sulla tomba di famiglia -io col mio fermaglio a forma di stella e lei coi capelli legati in una lunga treccia -come un groviglio di serpenti smeraldini affamati di sole- tutte le cose che voglio dirti galleggiano come meduse nel mio sangue- ho una nostalgia immensa di te* vedi la pioggia...? mia nonna mi diceva sempre che la pioggia era gesù che piangeva. tu capisci..Lefty..che con queste cose che mi dicevano io non potevo non essere triste. scavavo piccoli buchi nella terra per nasconderci dentro petali di fiori.

Lettori fissi

sabato 21 agosto 2010



Le rappresentazioni della Morte
non hanno nulla di artistico.
L'opera d'arte è la morte stessa,
come la dipingiamo o la raccontiamo anche qui
giorno dopo giorno.
Sedotti dal suo fascino.
Come da un veleno letale e inarrestabile.
Lo sappiamo,
eppure è così seducente la testa del cobra
quando s'avvicina.
Desiderio di essere morsi.
Desiderio di non essere salvati.
Hai steso il tuo lenzuolo nel cielo di un'alba livida.
Come fanno le giovani spose del sud
dopo la prima notte di nozze.
Tutti l'hanno visto.
Tua madre ha taciuto.
Il lenzuolo macchiato di sangue
viene esposto alla finestra.
Affinchè tutti vedano che lei era vergine.
Che ora è stata penetrata.
Che il sangue è uscito.
Che non sarà mai più innocente.

Vorrei giacere con te
dopo un bagno nel latte di mandorle.
Dormire.
Nel sogno darti due figlie femmine:Opal e Pearl.
Guardarti finalmente arreso all'Amore.
Senza nessuna colpa.
Senza nessuna paura.

venerdì 6 agosto 2010

Killing Summer with a butter knife (Summer 59/61)



L'estate era dappertutto .
Languiva in un denso vuoto tra pensieri Sempre Più Brevi.
Di notte strisciano attraverso i corridoi .
He said"conosci quel modo di strisciare ?
la luce sempre accesa? le tende tirate a metà ?
the Neon bar Lights illuminati nelle tue lontane vicinanze?
She said "Conosco quel modo.
E'come lo strisciare di cani randagi dopo l'abbandono.
Superata la Grande Sete,superata la Grande Fame,
seguono una linea d'ombra.Annusano con gli occhi.
Le luci al neon dei bar sono specchietti per allodole.
E loro sono ormai alla deriva.
Mai come ora ogni piccolo cristallo di vita ha avuto così sapore."
Immagino l'estate come un macellaio dietro un bancone
-the banquet of an angel- con una treccia nera.
Tiene la testa inclinata.La treccia è pesante.
E' fatta di carne .
(rumori di sottofondo:tre orologi sovrapposti e il gemito di un frigorifero)
L'acqua della doccia arriva a getti (ghetti) .
Fa male sulla pelle,come se qualcuno ti lanciasse della sabbia addosso con Violenza".. this Summer of MY'59.."

Quei getti sono mani negre che graffiano.
Summer of YOUR '59.Summer of MY'61.
All chaotic mutants.
E' stato duro nascere ed arrivare fin qui.
La sabbia entra negli occhi e scava le ossa.
Nei ghetti dell'Anima fiorisce il cotone e
ti entra dentro come neve.

sabato 31 luglio 2010

Non ti ho mai detto -non ti dico mai-
quanto le tue parole mi entrino profonde-
in un Senso Oltreparola-...mi si conformano e deformano -m'agghiacciano e bruciano
sono digiuno e nutrimento-
Piccole immense Madri matrioske vaporose e isteriche.

Vedo una bocca dischiusa un lembo di lenzuolo l'ala strappata di un corvo polvere di farfalla bambolina di cera gusto di pesca
 -ed essere assaporata-
e il vasto Oceano confidenziale-
La luce dell'alba che penetra nella tana del lupo e poi un rumore come di onde che si infrangono .
Il sottile incosciente gioco che fanno i bambini nell'erba alta che li nasconde...
piccole volpi cuore di marzapane che rincorrono a perdifiato il profilo dorato della luna.

lunedì 7 giugno 2010

Periferiche E/statiche

Alla Bicocca c'era mama Job che mi dava mezzo limone e se era in buona anche la spada .diceva "sparatela piano ragazzina"poi spariva veloce e ricordo il suo passo come di antilope sul ghiaccio -rovesciata in avanti verso il devasto di neve e motori .La grassa luna di Piazzale CarloA rchinto con Mauro spaccabue perso dentro un cattivo trip di ragni elettrici e mescalina .Invocava il suo guru e una donna persa-lunga di coscia e bagnata e scalza -tra/sognata nel suo giardino d'oriente .
Le mille e una notte e le note nere di piazza Vetra-
i mezzi grammi sotto il suo culo disabile-eravamo nudi e con le nostre scimmie isteriche a fare la fila -quel bel Buco di mamma -quel risucchio e gli spilli-come una scopata animale -come il delirio di un santo -vedo dio -faccio Io-avevo onde negli occhi -sfere e sibille e giunchi sui polsi -il dedalo di case del giambellino -mister Oba Oba che te la pesa con l'unghia del mignolo.only brown -scura come i tuoi occhi -rannicchiata in un nido-
a porta Venezia -lo "slargo" dei miei jeans e buco all'inguine -e come un vitellino da latte succhiavo avida e calda di stalla.Quarto Oggiaro e i pusher gonfi di coka e coltelli .Periferiche E/statiche.
Di stelle nemmeno l'ombra alla stazione centrale .dentro i cessi da cento lire sotto la luce al neon.I fuck myself .
Saliva su che era una Meraviglia.

martedì 25 maggio 2010



La signora cOrnflackes si sentiva mangiata viva ,qualcunO nei vicoli di Fezbug  e Sphincter city leccava le sue budella in continuazione.gli stava addosso come polvere sui soprammobili e il profumo era di armadio chiuso e naftalina. avesse almeno visto i suoi occhi,avrebbe potuto avere un chido a cui crocifiggere i pensieri notturni.quei pensieri alati e ... Mostra tuttomostruosi ,come i pipistrelli ciechi ebbri di mercuriO.
invece sentiva quella lingua ruvida,come quella dei gatti leccargli il collo e non sempre era piacevole.quella strana cOsa andava nutrita ogni giorno ,come una pianta carnivOra aveva sempre fame.lui si rivoltava le tasche ed aveva finito anche le briciOle.e la cOsa si lamentava rantolando sotto il suO letto.lui era solo pieno d'alcOol e pillole e pOesie del nonno e musica greca.di giorno lavorava dentrun computer succhiasangue e la sera avrebbe volentieri fattO una sveltina per le scale.niente di impegnativo.una piccola cOsa fisica
un blow jOb veloce una ferita da riempire nel buio.da trafiggere col suo cazzO rOmanticO.
ma l'altra cOsa gli parlava d'amOre e quell'amOre gli cOlava tra le gambe e si rapprendeva tra le cosce e sulle lenzuola blu trovava tracce di baci liquidi e pisciO di gatto.
trovava una dolcezza sconosciuta.
allora fuggiva e la cOsa stava muta nell'Ombra.l'avrebbe guardatO come un sOle lontano che ti entra negli Occhi.non avrebbe pianto ne' cercato.sarebbe stata immobile nella vasca da bagno.con il vapore sulle piastrelle.lo specchiO rOtto e
piccoli scOrpioni metallici che le danzavano nel cuore.
come nel cerchiO di fiamme.

sabato 1 maggio 2010



Certe notti sento pietà per me stessa.
Provo a toccarmi e sono fredda come cool lemonade.
Ingoio l'aria respiro polvere desidero essere morsa.
Scendo giù precipito rapida mi tendo rigida
mi sparo overdose di immagini e resto insensibile .
Nella conchiglia non si sente il mare.
sesso secco come osso di seppia.

Una natura morta .
Un quadro di otto dix sezionato da un bisturi.
Una ridicola Arancia Meccanica .
MY Home ..my dome..damned me
che tra le cosce stringo solo vento .
Ci gioco dentro con le dita
ed è come scavare zolle aride.
L'ultima rosa in fondo al giardino.
Selvatica e sola.
L'Uomo dell'acqua si perde tra i tulipani e mi abbandona.
mi strappo le spine per graffiare la terra.
fecondo col mio rosso porpora il suo sentiero.

giovedì 29 aprile 2010



I nostri inferni privati
ci hanno condotto
a un singolare paradiso .
L'aria si fa sottile e
rarefatta
quando ti guardo.
Mi Verso
 come nettare
dentro il vaso di  creta
dei tuoi occhi.
 Impastami Mio dio.
Fammi lievitare.

martedì 13 aprile 2010



..io ho avuto inferni molto italiani -zone di provincia-una pineta chiamata "La castellina".
Uomini grassi con pervitin e cinquantamila lire sul cruscotto.avevo scarpine di vernice nera.capelli lunghissimi.
ricordo una sera di pioggia dentro una 127 metallizzata.
non durò molto ma fu eterno.
Gli dicevo:sbrigati che sono scoppiata.
Nella mia mente un solo pensiero"sono le otto e tra mezzora il pusher se ne va"

Il mio corpo non c'era nemmeno più.
Ero un'enorme infinita Vena madre.
Mi portavo all'inferno da sola.

lunedì 5 aprile 2010

EAT my nipples EYES



Dici : " sento che mi stai divorando " " ma stai divorando me e mi mordi con tale forza che sulla mia pelle spuntano chiazze blucobalto e rosserose mi addenti il capezzolo- un dollaro d'argento -ed io ti imploro di smettere.. piano piano , pianissimo, mi fai male ..
mi dici che fa piu male a te che a me mi osservo le spalle dopo una delle nostre sedute e penso che i tuoi Segnii durano cosi a lungo..
we live in the same shit baby , costretti a scegliere tra arte e matrimonio
sentivo il tuo cazzo duro sul culo im branded now
" get ready , get ready
We are in the same shit baby, forced to choose between art and marriage im Branded im the perfect professional fucker .
is sex a toxic blood ? sperm is toxic ? toxic is the body of the lovers ?
is there life after death ? is there sex after life ? is there love after sex ??
lic k lick lick lick my tits bite bite bytes
eat my nipples eyes
im ready im ready
la prima notte mi hai pisciato ad osso mi hai battezzata in nome di dio Padre e spirito santo e ..
il sesso era piu che mai che un crimine il sesso era un assassino
get ready..
si poteva fare di tutto . qui non siamo anonimi...
solo con gli sconosciuti puoi essere un corpo ardente di desiderio..
get ready ... .
get ready ...
All'inizio era come stare in un bagno turco tutto quel vapore e quel caldo sotto le coperte era come mietere grano dorato sotto un sole feroce ero labbra di cristallo inzuppato nel miele e le tue dita falene notturne -come donne perdute nell'underground -al capolinea -trascinare per la strada plastic bags piene di cibi scaduti -rimanevo come un pugile stonato all'angolo del tuo sonno chimico -come una crisalide che non si muta in farfalla -il Corpo Isterico come un delirio di violini -la madre acida la Gipsy Queen dei bassifondi la cagna affamata e la docile colomba -"I'm ready ..I'm ready..come in..me.." Jesus & Mary nostri complici sulle pareti .Un crimine non divorare quella frutta matura-bacche d'alloro tra i miei capelli e LAGGIU' nella via dei serpenti a Black Hearth Procession....piccole morti orgasmatiche..piccole orgie dentro gli occhi ...sciami di preghiere.

-DUET :Leftygirl&Horsyboy-





domenica 4 aprile 2010



Fammi insorgere
come lama che ti brulica l'inguine
 -densa di lacune d'ombra e
lagune fonde e
 fondali -
tarantola femmina sapida
che forgia il mercurio
delle tue ossa-
Dentro le narici ho profumo di mirto
Come Salomè ti danzo in sogno
 ieratica.
Al risveglio
 sei il grumo fecondo di Athena
Nei miei occhi d'acqua
 evapori e nuoti.
Mio Torpore..Stupore ..
mia ghirlanda di rose.
Ebbra discendo gli inferi tuoi e
 dei tuoi inverni
 faccio estati incendiarie.